Lu TaorminaDal foglio di calcolo al programma
§ 01Check-up

Il tuo file Excel dice da solo chi lo tiene in piedi. Guardalo, gratis, nel browser.

Il file resta sul tuo computer · nessun account

Trascinalo qui sotto: il referto compare subito, diviso in due. Cosa puoi sistemare da solo, e cosa invece Excel non potrà risolvere comunque, per come è fatto.

Trascina qui il file, o fai clic per sceglierlo Va bene qualsiasi .xlsx o .xlsm: i preventivi, il magazzino, le ore, la contabilità. Più è disordinato, più c’è da vedere. Il file Excel di solito sta sul computer dell’ufficio: se stai leggendo dal telefono, mandati questo indirizzo e aprilo da lì. Il file non parte da nessuna parte
  • Due liste: cosa sistemi da solo, cosa Excel non risolve
  • Non legge i tuoi numeri: prezzi, clienti, margini
  • Nessun account: il referto compare subito, senza lasciare niente
§ 02Le due liste

Una lista la sistemi da solo. L’altra Excel non la risolve.

La prima lista te la regalo. Quasi tutti i difetti di un foglio di calcolo si aggiustano da soli: si uniscono i doppioni, si sistemano le celle in errore, si danno nomi veri ai fogli. Sono cose tue, e per farle non ti serve nessuno.

La seconda lista è di un altro tipo. Excel ha i suoi pregi: costa zero, lo capisce chi l’ha scritto, cambia in due minuti. Ma ci sono cose che non sa fare e non imparerà. Un file sul computer o in una cartella condivisa non tiene traccia di chi cambia cosa; in cloud ritrovi la versione di ieri, non chi e perché. Può chiudere un foglio con una password, ma chi la conosce cambia tutto, e non resta scritto chi è stato. Non conserva il prezzo di marzo quando lo sovrascrivi a novembre. E quando un dato manca non si ferma: restituisce un numero, e il numero sembra giusto.

La seconda lista non si accorcia pulendo il file. Se ti riguarda, è il momento di farla guardare a qualcuno: sotto il referto c’è il modulo, e ti scrivo io.

§ 03Il file

Non si muove da dove sta.

Nessun caricamento e nessun server: l’analisi gira dentro la pagina, sul tuo computer, e quando la chiudi non resta niente da nessuna parte. Puoi staccare internet dopo aver aperto questa pagina, e funziona lo stesso.

Cosa guarda

La forma del file: quanti fogli, come si chiamano, quante formule, dove ci sono errori, cosa è nascosto, chi l’ha creato e da quanto cresce.

Cosa non vede

I tuoi numeri. Prezzi, clienti, margini, fatturato: niente di tutto questo viene letto o mostrato. E comunque non uscirebbe da qui.

Cosa non è

Un check-up non è una diagnosi. Dice che qualcosa non va, non quanto ti costa: quello si scopre solo guardando come lavori davvero.

Se il file è un vecchio .xls (senza la x finale), questa pagina non riesce ad aprirlo: è un formato di vent’anni fa, fatto in un altro modo. Da Excel, Salva con nome → .xlsx, e riprova con la copia.
§ 04E poi

Se il referto ti ha detto qualcosa che non sapevi.

Sotto il referto c’è un modulo: il tuo nome, un recapito, due righe tue. Ti scrivo io, per iscritto, entro un giorno lavorativo, con quello che vedo nel referto e il prezzo del primo passo, e se penso che ti convenga tenerti il file te lo dico. Niente telefonate a sorpresa, niente liste.

Il primo passo, se lo vuoi: una giornata sul tuo file, 290 €, tutto compreso. Il giorno dopo hai un documento tuo: cosa fa, cosa si rompe, cosa si sistema in Excel e cosa no, e quanto costerebbe rifarlo, con un prezzo fisso scritto dentro.

Cinque regole, scritte qui prima: il file è la specifica, e la proposta arriva scritta, col prezzo, senza bisogno di una telefonata (se la vuoi, si fa); la giornata consegna un documento con un nome, e una revisione compresa; la data vale: il documento arriva il giorno dopo, e se arriva più tardi i 290 € tornano indietro, mentre un numero sul tuo conto economico non te lo promette nessuno; il documento e i dati sono tuoi; nessun canone, e se poi un programma avrà bisogno di un server, la cifra sta nella proposta prima, mai in una fattura dopo.