Lu TaorminaDal foglio di calcolo al programma
§ 01Il problema

La vostra azienda gira su un foglio di calcolo. Io lo trasformo in un programma.

Cinque giorni sul vostro processo · €2.500 · il documento resta vostro comunque

Da qualche parte in azienda c’è un file che decide quanto fate pagare, cosa producete o cosa pagate voi. Lo sa usare una persona sola. Quando non c’è, rispondere a un cliente richiede tre giorni invece di dieci minuti.

Prima
XCostificatore PRO.xlsm — Excel− □ ×
FileHomeInserisciFormuleDatiVisualizza
BW9872fx=SE(CONTA.SE(Articoli!BW2:BW9872;">0")=0;0;ARROTONDA(SOMMA.PIÙ.SE(…)/CONTA.SE(…);2))
AB…BVBW
9869C45 Ø407,85…0,0018,40
9870AISI 4307,75…0,00#RIF!
9871FLL LAM.7,85…0,006,12
9872…
Foglio1MacchineMaterialiMaterialiNewClienti+16
Pronto21 fogli · 1.376 formule
Dopo
tuaazienda.app/preventivi/4182
Preventivo — staffa, 40 pezziBozza · v3
Materiale — C45, barra Ø40€ 84,20
Tornitura — 42 min a €48/h€ 33,60
Fresatura — 18 min a €62/h€ 18,60
Trattamento termico — esterno€ 22,00
Attrezzaggio, ripartito su 40€ 9,75
Prezzo cadauno · margine 31%€ 245,60
Prezzo materiale del 12 ago — ancora valido

Il vostro è così? Trascinate il vostro file nel check-up e leggete il referto: fogli doppi, celle in errore, fogli nascosti, numeri scritti a mano dentro le formule. Il file si apre nel vostro browser e resta sul vostro computer: non parte da nessuna parte.

§ 02Non siete un caso strano

Metà delle piccole imprese è esattamente in questa situazione.

51,2% delle PMI italiane non ha un programma che faccia parlare fra loro contabilità, produzione e magazzino. Nessuno: né comprato, né fatto in casa. ISTAT, Imprese e ICT, anno 2025 — 17.041 imprese rispondenti
85,9% delle grandi imprese ce l’ha, contro il 48,8% delle PMI. Non siete indietro: quel software è pensato per aziende dieci volte più grandi della vostra. ISTAT, Imprese e ICT, anno 2025
15–20% del costo di sviluppo è quanto il mercato vi chiede ogni anno di manutenzione obbligatoria. Io non la chiedo. quanto scrivono nei propri listini quattro fornitori italiani, 2026

Quando uno di questi progetti va male, non è quasi mai colpa del software. Va male perché nessuno ha scritto cosa fa davvero l’azienda prima di cominciare a costruire — quindi il prezzo era una scommessa. È l’unica cosa che la mia prima settimana esiste per evitare.

I quattro costi che avete già a bilancio

Lo sa usare una persona sola

Non può ammalarsi nella settimana del preventivo più grosso — e lo sa lei, e lo sapete voi. Se se ne va, un pezzo di quello che sa se ne va per sempre.

Errori che non vede nessuno

Un margine sbagliato di due punti è invisibile su un preventivo e costoso su un anno di preventivi. Un foglio di calcolo non avvisa mai quando ha smesso di avere ragione.

Si aggiorna la sera

Il lavoro si fa di giorno, il file la sera. Sono ore non pagate, ed è il genere di cosa per cui prima o poi qualcuno si licenzia.

La crescita trova un tetto

Non si assume nessuno per superare un file che sa usare una persona sola. L’azienda si ferma dove finisce la testa di quella persona.

§ 03Casi studio

Tre file, smontati e sostituiti.

Per ognuno: com’era, cosa c’era davvero che non andava, cosa ho fatto e cosa ne è uscito. Ogni numero è contato sul file vero e sul codice finito. Nessuna azienda è nominata e non compare nessun dato dei clienti.

Il file con cui si prezzava ogni commessa di un’officina

Meccanica · 14 fasi
La situazione

Un’officina di precisione prezzava ogni commessa da un file Excel con le macro sotto. Era cresciuto per anni: un foglio in più ogni volta che saltava fuori una domanda, una colonna in più ogni volta che un cliente chiedeva una cosa nuova. Decideva il prezzo di tutto quello che usciva dal capannone, e una persona sola poteva aprirlo senza rischi.

Il file come me l’hanno consegnato
XCostificatore PRO.xlsm− □ ×
BW9872fx=SE(CONTA.SE(Articoli!BW2:BW9872;">0")=0;0;ARROTONDA(…))
AB…BW
9870AISI 4307,75…#RIF!
9871FLL LAM.7,85…6,12
9872…
MacchineMaterialiMaterialiNewMaterialiDemo+17
Pronto21 fogli · 2,1 MB
Quello che l’ha sostituito
tuaazienda.app/commesse/4182
Commessa 4182 — prezzata dal disegnoPronta da mandare
Cartiglio, letto dal PDFauto
Barra di partenza, letta dallo STEPØ40
Tempo macchina — tre fasi60 min
Prezzo materiale, con la data12 ago
Prezzo cadauno · 40 pezzi€ 245,60
Verificato da 861 controlli automatici
Cosa non andava, sul serio
  • Due listini vivi insieme. Materiali e MaterialiNew aperti tutti e due, usati tutti e due. I preventivi si scrivevano da quello su cui capitava di cliccare, e solo uno era aggiornato.
  • Otto fogli doppi, riallineati a mano. Una serie parallela completa che finiva per Demo. Ogni cambio di prezzo andava fatto due volte, a memoria, dalla stessa persona — e non c’era modo di sapere se era stato fatto.
  • Una formula che arrivava alla riga 9.872, colonna settantacinque. Nessuno riusciva a vederla tutta, quindi nessuno la verificava. Quando un riferimento lì sotto si rompeva, il file non si fermava: restituiva un numero, semplicemente sbagliato.
  • Un #RIF! nella colonna del costo materiale. Non un allarme: una cella, in un foglio dove nessuno scorre, che alimentava un totale da cui qualcuno prezzava.
  • Foglio1, il nome di default, mai cambiato. Nessuno ricordava cosa ci fosse dentro e nessuno se la sentiva di cancellarlo, quindi è rimasto, e continuava a essere ricalcolato.
  • Macro scritte nel 2024 che nessuno aveva più aperto, e che nessuno rimasto in azienda saprebbe leggere.

Quel file non si sarebbe rotto rumorosamente una mattina. Avrebbe continuato a produrre prezzi identici a quelli giusti.

Cosa ho fatto

Quattordici fasi, nell’ordine in cui servivano all’officina e non in quello più comodo da costruire. Prima il motore di calcolo, con i conti spezzati in pezzi piccoli che si possono provare uno per uno — ed è il motivo per cui i controlli automatici sono 861 e non quaranta. Poi listini e anagrafica macchine, clienti, preventivi in PDF, i costi che cambiano nel tempo, il consuntivo contro la stima, e per ultimi i fogli che vanno in reparto.

  • Un listino solo, con lo storico. I fogli doppi non ci sono più. Un prezzo si cambia una volta, e il valore vecchio non viene sovrascritto: resta, con la data in cui ha smesso di valere.
  • I prezzi hanno una data, così i preventivi vecchi si spiegano ancora. Un preventivo di marzo si ricostruisce a novembre, e un aumento arriva al cliente con una lettera che gli mostra i conti.
  • Il preventivo parte dal disegno. Il cartiglio viene letto dal PDF e la barra di partenza dal file STEP, invece che ricopiati da due persone di cui una sbaglia a digitare.
  • Il reparto ha avuto una schermata sua, scritta a parte rispetto a quella d’ufficio. Mani diverse, luce diversa, domanda diversa.
  • Niente si rompe in silenzio. Dove il file restituiva un numero sbagliato ma credibile, il programma si rifiuta e dice quale dato manca.
  • Più officine su un sistema solo, e ognuna vede soltanto i propri numeri.
Il risultato
Fogli da tenere allineati
21 → 1
Formule non verificate
1.376 → 0
Controlli automatici
861
Chi può metterci mano
1 → tutti

Il punto non è mai stato il programma. È che l’officina ha smesso di avere una persona che non si poteva permettere di perdere.

Questo non è solo un caso studio: si può comprare

Il Costificatore è diventato un prodotto vero, con la sua prova gratuita e il suo prezzo. Se fai lavorazioni meccaniche conto terzi, non serve rifarlo da zero: c’è già, e lo si prova sui pezzi veri.

Guardalo — ilcostificatore.it

Se invece il vostro modo di lavorare non ci sta dentro — succede, e succede soprattutto a chi negli anni si è costruito qualcosa di suo — allora si parla di rifarlo su misura, e si comincia dai cinque giorni qui sotto.

Com’è fatto davvero

Il cruscotto: quanto fai pagare un'ora contro quanto ti costa tenerla accesa
Il cruscotto: quanto fai pagare un’ora, contro quanto ti costa
L'archivio degli articoli costificati, con costo, prezzo e margine
L’archivio, e in cima di quanto sbagli a stimare
La schermata di reparto: una ricerca grande per il codice del cartellino
Il reparto: una cosa sola, grande, per mani sporche
I preventivi mandati: quanti in attesa, quanti da richiamare, quanti se ne vincono
I preventivi mandati: quanti ne vinci, e chi vale una telefonata

Schermate vere del programma, con l’officina dimostrativa: non c’è dentro il dato di nessuno.

I preventivi che si scrivevano al tavolo di cucina

Artigiani · prodotto con abbonamenti
La situazione

Qui non c’era un foglio di calcolo. Il file era un quaderno e il processo era la sera: misure segnate su una pagina di giorno, trasformate in preventivo alle nove di sera, mandate due giorni dopo. In un mestiere dove il lavoro lo prende quasi sempre chi ha risposto per primo, due giorni sono tutto il problema.

21:40, tavolo di cucina
Terzo preventivo della serataA mano
Misure, metà a memoria?
Listino, in un’altra cartella2023
Tempo speso, non pagato40 min
Arrivato al cliente+2 giorni
Detto a voce, tornando al furgone
preventivi.app/nuovo
Racconta il lavoro a voceRegistra
«Due radiatori, primo piano, rame…»●
Il tuo listino, applicato2026
Documento, pronto da mandarePDF
Arrivato al cliente30 sec
Prima di aver parcheggiato
Cosa non andava, sul serio
  • Il listino era vecchio di due anni e stava da un’altra parte. I materiali nel frattempo si erano mossi: il margine era quello del 2023, applicato a costi del 2026.
  • A far perdere le commesse era il ritardo, non il prezzo. Un preventivo che arriva terzo arriva dopo che si è deciso, per quanto sia buono.
  • Niente era scritto due volte. Un preventivo esisteva una volta sola, su carta, dentro un furgone. Sei mesi dopo nessuno sapeva dire cosa fosse stato offerto a chi, e con che margine.
  • Le ore non pagate erano invisibili. Quaranta minuti a sera sono duecento ore l’anno che nessuno conta e nessuno fattura.
Cosa ho fatto

Ho costruito tutto attorno all’unico momento davvero libero: il ritorno al furgone. Si racconta il lavoro a voce, il programma applica il listino giusto e produce il documento finito. Abbonamenti, quote e limiti c’erano dalla prima settimana, perché un prodotto che non sa incassare è una dimostrazione.

  • Il tuo listino, non uno generico — caricato una volta, applicato sempre, così il margine smette di essere un ricordo.
  • Ogni preventivo resta e si ritrova, con cosa era stato offerto e a che margine.
  • Il costo di ogni preventivo si vede accanto al prezzo dell’abbonamento, su un pannello aggiornato. Un fornitore che raddoppia le tariffe si deve vedere su uno schermo, non in una fattura a fine trimestre.
Il risultato
Tempo per preventivo
40 min → 30 sec
Arriva al cliente
2 giorni → stessa visita
Controlli automatici
502
Moduli indipendenti
39

Com’è fatto davvero

Dentro il programma: racconta il lavoro come in un vocale, e i dati del preventivo
Dentro: «racconta il lavoro come in un vocale su WhatsApp»
Il listino dentro il programma: prezzi di riferimento mestiere per mestiere
Dentro: i prezzi di riferimento, mestiere per mestiere

Pagine vere del prodotto. Le schermate di dentro non le pubblico: conterrebbero i preventivi di qualcuno.

Il preventivo finito non è qui. Quelli veri sono il lavoro di clienti e non li pubblico, e uno inventato non direbbe niente di più di quello che legge già qui sopra. Se volete vederne uno vero, si guarda insieme in venti minuti.

L’amministrazione di un’azienda, sparsa su venti fogli

Amministrazione · gira sul PC dell’ufficio
La situazione

Fatture emesse e incassate, affitti, conti bancari, partite di giro fra due soci e i report periodici — un file solo, che aveva messo un foglio nuovo ogni volta che era saltata fuori una domanda, e poi una seconda copia di quel foglio quando il primo si era ingarbugliato.

Venti fogli
XAmministrazione.xlsx− □ ×
H214fx=SOMMA.SE('Fatture'!$B:$B;$A214;'Fatture'!$G:$G)-H213
AB…H
212Fattura 11812/06…2.410,00
213Fattura 11919/06…#VALORE!
214Fattura 12002/07…—
Foglio2FattureIncassiRiepilogoRiepilogo 2+15
Pronto20 fogli
Una schermata, due accessi
gira sul PC dell’ufficio — senza internet
Fatture — da incassareLuglio
Emesse, non ancora incassate€ 41.280
Scadute da oltre 60 giorni€ 6.150
Affitti in scadenza questo mese€ 3.400
Situazione di cassa€ 58.900
Tutto lo storico importato — niente da ricopiare
Cosa non andava, sul serio
  • Un #VALORE! in mezzo a un saldo progressivo. Tutte le righe sotto ereditavano l’errore: un numero che i soci guardavano ogni mese aveva smesso, in silenzio, di essere un numero.
  • Due fogli di riepilogo, mantenuti entrambi. Quando non erano d’accordo, vinceva quello aperto in quel momento.
  • Formule su colonne intere ($B:$B): un incolla nel posto sbagliato cambiava totali da un’altra parte, senza dirlo.
  • Nessun controllo sugli accessi. Chi poteva aprire il file poteva rimettere «non pagata» su una fattura incassata, e non restava traccia di chi fosse stato.
Cosa ho fatto

Per un ufficio che non aveva mai usato altro che Excel, la decisione che contava di più non era una funzione: era che il programma si apre con un doppio clic e non ha bisogno di internet. Dati in un file solo, sulla loro macchina, con una copia di sicurezza che sanno fare da soli.

  • Tutto lo storico è stato importato dal vecchio file. Nessuno ha dovuto ricopiare un anno di fatture prima che la cosa servisse a qualcosa.
  • Due accessi: uno che può cambiare tutto, uno in sola lettura per chi deve solo guardare.
  • Un numero, calcolato una volta. Dove c’erano due riepiloghi, adesso c’è una cifra sola e nessuna discussione su quale sia quella giusta.
Il risultato
Fogli
20 → 1 programma
Riepiloghi in contraddizione
2 → 0
Storico ricopiato
niente
Si apre con
1 clic

Di questo non pubblico schermate. Gira sui conti veri di un’azienda e non ne esiste una versione con dati finti, quindi non c’è niente che io possa far vedere senza far vedere i suoi numeri. Se vi state chiedendo cosa farei con i vostri, la risposta è questa.

§ 04Prodotti nuovi

Quando non c’è niente da sostituire, costruisco la prima versione.

Non tutti i lavori sono un salvataggio. A volte c’è solo un’idea, e quello che serve è la cosa vera più piccola che dimostri se funziona — davanti alle persone, non dentro una presentazione. Musivae è mio: un MVP di un prodotto consumer nel settore musicale, portato dall’idea a una cosa installabile e usabile, su un’infrastruttura senza costi fissi.

Musivae — una foto, e tre canzoni
musivae.app
La tua foto → tre braniLegge la scena
Atmosfera · luce · energia, scritte primaletta
Candidati cercati per 3 posti6
Verificati sul catalogo vero6 / 6
Inventati o karaoke, scartati2
Consegnati3 brani
Un posto riservato a qualcosa che non avresti mai trovato

Perché sta qui

Mostra la parte del costruire con l’AI che non è scrivere istruzioni: progettare attorno a quello che il modello sbaglia. Il modello deve scrivere la sua lettura della fotografia prima di scegliere qualsiasi musica, così sceglie rispetto a una cosa che ha già messo per iscritto invece di giustificare a posteriori. Per tre posti vengono cercati sei candidati, ognuno verificato sul catalogo vero, così i brani inventati e le versioni karaoke perdono il posto a favore di una riserva invece di lasciare un buco nella risposta.

App installabileServer solo quando serveNessun costo fissoRisposte del modello verificateCosto per richiesta a schermo

Com’è fatto davvero

Musivae: la schermata iniziale, in attesa di una foto
In attesa di una foto
Musivae: la lettura della scena e i tre brani scelti
La lettura, poi i tre brani
Musivae: il diario dei brani tenuti
Quello che tieni diventa il tuo gusto

Schermate vere, non finte. Niente è ritoccato.

Ho anche costruito, e faccio girare la pubblicità di, il sito di una piccola attività di servizi mia — la metà che quasi tutti gli sviluppatori saltano, quella in cui la cosa non deve solo funzionare: deve andarsi a cercare i clienti.

§ 05Il prezzo

Quanto costano le alternative, così il numero ha qualcosa accanto.

StradaCostoPrima di poterlo usare
Modulo su misura dal fornitore del gestionale€25.000–80.000
più il 15–20% l’anno
6–12 mesi
Un’agenzia di sviluppo€5.000–15.000
quanto pubblicano per un progetto simile
1–6 mesi
Un fornitore a pacchetto€700–3.600
più un canone mensile · un impianto già pronto, non il vostro processo
giorni
Assumere uno sviluppatore€40.000 l’anno
e un giorno se ne va
3 mesi per trovarlo
Tenersi il foglio di calcolozero sulla carta
una persona sola nei fatti
—
Questo€9.000–12.000
nessun canone, nessuna quota annua
10–18 settimane

Le cifre di questa pagina sono quelle che pagate: non c’è un’IVA da aggiungere.

Sto in mezzo a quella forbice, non in fondo, e non ho intenzione di fingere il contrario. Quello che cambia non è il prezzo del primo giorno: sono due cose, e nessuna delle due è che il lavoro sia più piccolo. Primo: qui non c’è nessuno da coordinare, e la maggior parte di una tempistica da sei mesi è coordinamento invece che costruzione. Secondo: con i clienti esterni sono all’inizio, e preferisco avere il vostro nome su questa pagina che i vostri ultimi tremila euro. Quello che non pagate dopo sta nel riquadro qui sotto.

Di prove esterne non ne ho, e ve lo dico prima che me lo chiediate. Clienti paganti: zero. Nessun logo da mostrarvi, nessuna testimonianza, nessun caso con dentro il nome di qualcun altro. Quello che posso mettervi in mano sono tre cose che verificate voi, senza fidarvi di me:
  • Il check-up. Trascinate il vostro file e in venti secondi avete il referto, prima ancora di parlarmi. Gira dentro il vostro browser: il file non esce dal vostro computer, e non lo vedo nemmeno io.
  • I numeri sono contati, non stimati. 1.376 formule scritte in 15.192 celle, 1.040 celle in errore, 16 fogli nascosti: li ha contati un programma su file veri, e lo stesso conto lo rifate sul vostro.
  • 861 controlli automatici. Tradotto: il giorno in cui qualcun altro ci mette mano, se rompe qualcosa lo sa subito. Non è una cosa che riguarda me, riguarda voi il giorno in cui io non ci sono.
La prima lista del check-up si regala per la stessa ragione: sono cose vere e verificabili, ed è proprio questo che rende credibile la seconda.
E la garanzia, che è la cosa che rischiate davvero. Il rischio non è il prezzo: è ritrovarsi con un programma nuovo e il foglio di calcolo vecchio ancora aperto accanto, perché il programma non fa una cosa che serviva. Se trenta giorni dopo la consegna il vostro foglio vecchio vi serve ancora per lavorare, il saldo non lo pagate. La settimana di analisi resta pagata — quel lavoro l’avete avuto, e vi resta anche se ci fermiamo lì — il resto no.
Sul canone annuo, dove c’è. Lo standard di mercato per la manutenzione è il 15–20% del costo di sviluppo, ogni anno, per tutto il tempo in cui usate il programma. Su un progetto da €9.000 sono €1.350–1.800 l’anno — €4.050–5.400 in tre anni — per sempre. Qui non c’è — e se poi volete assistenza, è un blocco di ore che comprate quando serve e mai più.
Tre anni, sommati. La settimana di analisi si scala dal prezzo, quindi una ricostruzione che va avanti è €9.000–12.000 in tutto — e poi più niente, per tutto il tempo in cui lo usate. Gli stessi tre anni dalla prima riga di quella tabella, a €25.000 più il 15% l’anno, sono €36.250. Da tre a quattro volte. Rifate il conto sulla riga che state davvero considerando: è l’unico confronto che conta, ed è quello che nessuno mette su una pagina dei prezzi.
Vale la pena chiederlo al vostro commercialista. Il software su misura può rientrare nei crediti d’imposta per gli investimenti digitali, che negli ultimi anni hanno coperto una quota non piccola della spesa. Le regole cambiano ogni anno e non sono io la persona giusta per darvi consigli in merito — ma la domanda vale cinque minuti del vostro commercialista, prima di decidere.
§ 06Come si fa

Quattro passi, e dopo ognuno ci si può fermare.

Quando avete qualcosa in mano, non quando è finito. Le settimane della tabella sono l’ultima data, non la prima. Subito: il check-up legge il vostro file e vi dà il referto, senza mandarlo da nessuna parte. Giorno cinque: il vostro processo scritto com’è davvero, e un pezzo funzionante da toccare con mano — e se quel documento è sbagliato, ci si ferma lì. Ogni venerdì dopo: qualcosa che gira. Qui non c’è niente che aspetti la fine.
00

Una giornata sul vostro file

€290

È il primo passo del check-up, e vale anche da qui. Mi mandate il file e il giorno dopo avete un documento vostro: cosa fa, cosa si rompe, cosa si sistema in Excel e cosa no, e quanto costerebbe rifarlo, con un prezzo fisso scritto dentro. Tutto compreso, pagata alla prenotazione; se si va avanti, viene scalata dal passo dopo. Si può saltare: chi ha già deciso parte dai cinque giorni.

01

Cinque giorni sul vostro processo

€2.500

Sto accanto a chi il file lo usa davvero. Alla fine avete il vostro processo scritto com’è davvero — non come dice il manuale — e un pezzo funzionante da toccare con mano. Dopo questo passo ci si può fermare, in due modi scritti qui. Il primo: il documento descrive bene la vostra azienda ma non volete andare avanti: avete speso duemilacinquecento invece di dodicimila, e il documento resta vostro. Il secondo, per i primi tre progetti: chi usa il file dice che il processo scritto non è il vostro, me lo dite entro sette giorni, e i €2.500 tornano indietro, documento compreso. Se invece si va avanti, i 2.500 vengono scalati dal prezzo.

02

La ricostruzione

€9.000–12.000

Un prezzo fisso, concordato prima di cominciare, calcolato su quello che ha trovato la prima settimana. Ogni venerdì vedete qualcosa che gira, così non state mai aspettando una scatola chiusa.

  • Non ribattete un anno di fatture. Lo storico viene importato dal vecchio file.
  • Non vi fermate a lavorare. Il vecchio file continua a girare finché non decidete voi che non serve più.
  • Non dovete insegnarlo a nessuno. Le persone vengono formate, e il manuale è scritto per loro, non per un programmatore.
  • Non restate legati a me. Il codice sta sul vostro account dalla prima settimana, coi controlli automatici.
03

Quello che viene dopo — se viene

solo se serve · €4.500 / mese

Sono giornate di sviluppo, non un canone di assistenza. Un canone di assistenza qui non c’è: questo è un posto riservato per costruire la cosa successiva, se c’è una cosa successiva. Facoltativo, mai automatico. Si disdice con un mese di preavviso. Quasi tutto quello che vi serve dovrebbe essere già finito al passo due — e quasi nessuno dovrebbe aver bisogno di questa riga.

Non c’è nessun canone di assistenza obbligatorio, ed è voluto. Il codice sta sul vostro account, con i controlli automatici e un manuale scritto per chi il programma lo usa, non per un tecnico. Preferisco lasciarvi una cosa che i vostri, o il vostro prossimo fornitore, sanno prendere in mano, piuttosto che rendervi dipendenti da me.

Cinque regole, scritte qui prima che le chiediate.
  • Il file è la specifica. Lo passate dal check-up, mi scrivete tre righe, e entro un giorno lavorativo avete una proposta scritta col prezzo. Per cominciare non serve nessuna telefonata; se la volete, si fa, e la proposta scritta arriva lo stesso.
  • Ogni passo consegna una cosa con un nome, e una revisione compresa. La giornata: il documento sul vostro file. I cinque giorni: il processo scritto e un pezzo che gira. La ricostruzione: il programma, col manuale. Accanto al prezzo sta scritto cosa si rifà una volta senza costo, e cosa è un lavoro nuovo.
  • La data sta scritta accanto al prezzo, e vale. Se passa senza consegna, quel passo non lo pagate. La garanzia sul lavoro è quella sopra: il foglio vecchio dopo trenta giorni. Quello che nessuno vi promette qui è un numero sul vostro conto economico: non potrei verificarlo, e nemmeno voi.
  • Il codice e i dati sono vostri. Il codice sul vostro account dalla prima settimana; i dati si esportano quando volete, in un file che si apre con Excel, senza chiederlo a nessuno.
  • Nessun canone, come sopra: l’unica spesa che torna sta scritta prima. Se il programma gira su un server, l’hosting ha la sua cifra nella proposta, prima di cominciare, e potete pagarlo direttamente a chi lo fornisce. L’assistenza, se la volete, è un blocco di ore che comprate quando serve: mai una voce che compare in una fattura dopo.
§ 07Domande

Le cinque cose che chiedono tutti.

Non l’ho mai sentita nominare.

Giusto, ed è vero: con i clienti esterni sono all’inizio. È esattamente il motivo per cui le sto facendo un prezzo fra €9.000 e 12.000 e non i €25.000 che questo lavoro costa da un fornitore avviato, e per cui la prima settimana ha una via d’uscita scritta dentro — che per i primi tre progetti è anche un rimborso. E questo prezzo vale per i primi tre progetti: dopo di quelli non sarò più all’inizio, e continuare a dirlo sarebbe una bugia. In cambio le chiedo una cosa sola, se alla fine sarà contento: di poter raccontare cosa abbiamo fatto. Il patto è questo, e preferisco dirlo che fingere di essere più grande di quello che sono.

Come faccio a sapere che il prezzo non triplica, come dicono tutti?

Perché il prezzo si fissa dopo la settimana di analisi, non prima — ed è tutto il motivo per cui quella settimana esiste. I progetti sforano quando qualcuno preventiva un processo che non ha ancora visto. Lei avrà un numero solo, fisso, per iscritto, e per iscritto anche la lista di cosa non è compreso. Uno sforamento dovrebbe uscire da quella seconda lista, quindi la legga per prima.

E se sparisce a metà lavoro?

Il codice sta sul vostro account dalla prima settimana, non sul mio, e si paga in due metà: al massimo può mancare del lavoro già consegnato. Gli 861 controlli automatici del primo caso studio esistono proprio per questo: uno sviluppatore che non mi ha mai vista può cambiare qualcosa e sapere subito se ha rotto qualcosa.

Noi non possiamo fermarci mentre si fa.

Non può farlo nessuno, e non dovrete. Il vecchio file continua a girare per tutto il tempo. Si sposta un processo alla volta, e decidete voi quando ognuno è abbastanza buono per passare — di solito dopo un paio di settimane in cui i due girano affiancati e dicono le stesse cose.

Il nostro processo è particolare. Lo dicono tutti, ma il nostro lo è davvero.

Probabilmente è vero, ed è il punto: è il motivo per cui i programmi che si comprano già fatti non vi vanno bene, e per cui quel file esiste. Ed è anche il motivo per cui la prima settimana è un lavoro a sé, pagato, di cinque giorni, e non una chiacchierata gratis: preferisco scoprire che il vostro processo è strano quando andarsene costa ancora poco.

§ 08Contatti

Venti minuti, e lo vedete funzionare.

Il modo più rapido per giudicarmi non è un preventivo: è uno schermo. Mandatemi tre righe — cosa fa quel file, chi è l’unica persona che lo sa usare, e cosa si ferma quando non c’è — e vi faccio vedere un sistema che fa quel lavoro, con numeri abbastanza vicini ai vostri da valere una discussione.

Il tasto apre una mail, con le tre domande già scritte dentro: nessun modulo, nessuna telefonata a sorpresa. Rispondo entro un giorno, e se penso che vi convenga tenervi il foglio di calcolo ve lo dico — succede, e scoprirlo non vi costa niente. In italiano e in inglese, da remoto, su fusi europei e americani.